piazza-scampia

Oplà: guarda nello spazio che ci sta!

piazza-scampiaDREAM TEAM in qualità di membro del Comitato Spazio Pubblico di Scampia – partecipa alla manifestazione “Oplà: guarda nello spazio che ci sta” che si terrà il 18-19-20 febbraio 2011. Vi aspettiamo numerosi a Scampia in Piazza Giovanni Paolo II!

Tre anni fa, in una delle piazze fantasma di Scampia esplose Oplà: facciamoci spazio! Alcuni gruppi napoletani e altri provenienti dal nord Italia muniti di una provvidenziale “tenda del deserto”, diedero inizio all’avventura che ha portato al Centro Territoriale Mammut e a quanto costruito in Piazza Giovanni Paolo II (ex Grandi Eventi) con i tanti bambini, ragazzi e adulti italiani, stranieri e rom che si sono aggiunti.

Il 19 febbraio 2011 nella stessa piazza e con la stessa tenda del deserto torneranno quegli stessi gruppi, assieme agli altri che si sono aggiunti nel frattempo.

Si tratta di un rito collettivo, di chiusura per una fase (di decollo) e di apertura per una nuova (di volo). Se è vero che il mondo va allo sfascio, ogni tanto non fa male fermarsi a guardare i frutti del lavoro (perché è anche questo mondo), per capire cos’è andato e cosa è da cambiare, chi rimane e chi va via (anche per stare a tema con il 29° Carnevale del Gridas che quest’anno ha come sfondo proprio “la resa dei conti”). Rito che serve a rilanciare anche le tante questioni della città che in questi tre anni il Comitato Spazio Pubblico di Scampia ha meglio messo a fuoco, con soluzioni e proposte sulla necessità:

1) di una mappatura e di una razionalizzazione degli spazi abbandonati da parte delle istituzioni competenti;

2) relativamente al consumo di droga nel quartiere, di trovare urgentemente risposte nel breve  periodo (come evitare che chi va a bucarsi si trovi costretto a farlo in una condizione che di umano non conserva più niente?) come nel lungo termine (proposta di modelli sociali e circuiti economici alternativi allo spaccio di stupefacenti e al relativo indotto);

3) di affrontare la questione rom e di farlo in maniera diversa. Se il primo villaggio autorizzato del Comune di Napoli (luglio 2000) è una prova tangibile della dannosità di soluzioni ghetto, risulta ancora più urgente andare nella direzione della proposta “ambito 7”, elaborata dall’associazione Chi rom e chi no, finalizzata a fare del campo dei pompieri un luogo di produzione e abitazione basato sulla coabitazione tra rom e altri napoletani;

4) di sdoganare luoghi tabù, come il Centro di Salute mentale e invertire la rotta, intrapresa anche della Regione Campania, che segna il ritorno all’epoca pre-basagliana;

5) di dare la giusta dignità alle arti di strada e al loro intervento di riqualificazione urbana, liberandole da falsi legalismi e moti censori.

Programma della Manifestazione

Per ulteriori informazioni:

Centro Territoriale Mammut

Piazza Giovanni Paolo II n. 3/6 – 80144 Napoli (ex Piazza Grandi Eventi di Scampia) sotto le colonne – di fronte il palazzone dell’ASL.

mammut.napoli@gmail.comwww.mammutnapoli.org – Facebook: centro territoriale mammut napoli

http://comitatospaziopubblico.blogspot.com/

http://chiromechino.blogspot.com/

http://www.felicepignataro.org/

http://www.fest-festival.net/index/

http://www.khatawat.it/ilrof/

http://www.momosvenezia.altervista.org/

http://www.paradapartucc.it/

http://www.lafabriquedesimpossibles.com/

http://www.figlidelbronx.it/3-produzioni.html

Articolo creato 244

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto

Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti, per fornire alcuni servizi. Cliccando sul bottone "OK, accetto ne consentirai l'utilizzo. Maggiori informazioni.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi